domenica, marzo 29, 2009

Cartucce di ipocrisia

Quante volte cercando l'amore della nostra vita siamo incorsi in qualcos'altro altrettanto (o forse più) importante?
Quante volte ci siamo rifugiati nelle nuove tecnologie per scappare dalle nostre più intime paure?
Oggi, navigando in questo mare di solitudine digitale chiamato internet, ho conosciuto una persona che, nella sua semplicità, mi ha cambiato la vita.
Devo a lui tutto quello che sono,sto parlando del mio caro amico "rigenero cartucce".
Vorrei che ognuno di voi imparasse, come ho fatto io, dalle sue parole.

[17:02:09] rigenero cartucce: ciao interessato?
[17:03:06] Me: sarei stato più interessato ad una bella ragazza
[17:03:07] … single
[17:03:13] … vedi capita
[17:03:15] … sempre così
[17:03:19] … quando cerchi una donna
[17:03:25] … trovi un rigeneratore di cartucce
[17:03:35] rigenero cartucce: è la vita
[17:03:39] Me: eh si

sabato, febbraio 16, 2008

Lettera ad un amor smarrito nei meandri dell'essenza

Ricordo ancora le calde notti che passavamo abbracciati insieme guardandoci negli occhi.
Ti parlavo di ruspe e scavatori o di
preti , che con il nostro otto per mille costruiscono senza tregua campi da calcetto per quei bambini più bisognosi.
"Cazzo c'entra?"mi rispondevi tu con il dolce sguardo di una ragazza innamorata mentre con la mano mi accarezzavi i capelli.
Dopo tanti anni che ci conosciamo tu credi di sapere tutto su di me,ma non sai nulla...
Sai di non sapere e dici quello che non sai e quando dici... sai di non dire quello che potresti sapere.
Nel corso degli anni passati insieme hai spesso ribadito che una cosa detta vale più di mille cose pensate.
Peccato che tu non pensassi prima di dire certe cose.
Con questo non voglio dare solo a te la colpa del degrado del nostro amore ma sicuramente una fetta molto più grande della mia.
Ti lascio con un famoso proverbio zen:
"Quando pensi, pensi malamente.
Il malanno che provochi a te stessa
pensando malamente
ti provoca quell'assuefazione e quella voglia
di non vivere nel degrado di un mondo pieno di vane speranze.
Proprio quel degrado, che ha provocato alterazione del tuo carattere,
può spesso far pensar male a chi non riesce a cogliere i frutti di un più grande disegno.
Non è colpa solo tua,
ma anche di te stessa e della tua egoistica generosità."

giovedì, agosto 09, 2007

Come conquistare telefonicamente ed in modo anonimo una ragazza

Mi è arrivato un bizzarro messaggio della 3...
Ogni volta che lo rileggo mi inquieta sempre di più.


3 CONSIGLIA
Vuoi dirle che ti piace ma non hai il coraggio?Invia un SMS segreto. Scrivi: NumCel+testo (es.392xxxxxx ciao) e invia al 48383 il costo è 0,5E info zig.it


Mi sorgono diverse domande:
Come fa a rispondermi?
Ma specialmente, come fa a sapere chi sono?
Se deve sapere chi sono perchè mando un messaggio segreto?
Se non deve sapere chi sono perchè mando messaggi segreti?
Prima o poi manderò un messaggio anonimo come nell'esempio,scrivendo solo ciao.
A questo punto mi viene da pensare che 3 sia veramente un magic number.

sabato, luglio 28, 2007

Trovare l'anima gemella alla sagra del tortello nella lastra

Questo post è un ritaglio di vita...
Volevo uscire un attimo dai miei ragionamenti filosofici e fare partecipi tutti di quello che mi è accaduto.
Tempo addietro,mi iscrissi ad un sito online di incontri sperando di trovare finalmente la mia anima gemella.
Appena ebbi la risposta volli subito conoscere questa persona che,secondo il loro cervellone, era totalmente affine a me.
Ci siamo finalmente incontrati e posso dire che effettivamente mi somiglia moltissimo e la cosa non può che rendermi felice.
Siamo andati subito molto d'accordo e poi dal viso mi è sembrata subito una persona interessante.
Allego una delle foto del nostro primo incontro perchè voglio rendere partecipi tutti della mia felicità.

FOTO

lunedì, luglio 16, 2007

Empatia monomiale di una felicità non rappresentabile nell'intorno surreale dell'inconsistenza paradossale

Tempo fa sognai un koala in giacca e cravatta che si proponeva di vendere in maniera apparentemente subdola alcune tariffe telefoniche molto convenienti di una compagnia turca diventata leader nel settore in poco tempo.
Fui subito affascinato dal suo modo di fare molto signorile e distinto ma nello stesso tempo losco e tendenzioso.
Senza dubbio alcuno accettai la sua offerta meno conveniente e me ne andai con un sorriso strafottente tra i denti.
Dopo poco mi risvegliai pensando al possibile significato di alcune asserzioni fatte da quella dispotica creaturina.
Mi recai senza indugio da un mio vecchio amico famoso per la sua propensione alla lettura dei sogni.
Sapevo che recentemente aveva trovato lavoro come commesso full-time in una osteria, frequentata da prelati e scaricatori di porto, nominata "la bottega del misogino".
Quando gli parlai del sogno mi disse che quel koala aveva già truffato molta gente durante la loro fase rem ed era ricercato ed accusato di ricettazione e appropriazione indebita di alcune tariffe telefoniche usate esclusivamente a scopo didattico.
L'unica cosa che mi rimaneva da fare, a quel punto, era fare una denuncia verso ignoti o verso qualche persona giuridica presa a caso nell'elenco telefonico, sperando che quella ignomignosa creatura fosse presto catturata e assicurata alla giustizia.


(Prossimamente verrà inserito anche il nostro esoterico narratore "la gallina recalcitrante")

martedì, giugno 12, 2007

Come essere felici vedendo la lava che ci distugge casa

Devo un'attimo scostarmi da i miei interessanti dibattiti filosofici...
Non potevo non mostrarvi uno dei litigi più formativi che io abbia mai visto.
Questo è diventato un punto di riferimento per me e non posso andare a letto senza vedermelo almeno una volta.

giovedì, giugno 07, 2007

La capnomanzia divinatoria di un gelataio part-time

Ieri notte mi svegliai iprovvisamente con un contestabile interrogativo...Da dove viene il gelato? Ma soprattutto, da dove proviene quella sporadica risolutezza assiologica che ognuno di noi indiscutibilmente trova ogni giorno nell'autarchia domotica ?
La prova ontologica che potrebbe non esistere in un insieme di Venn potrebbe esistere in uno spazio topologico insalubre?
Non potevo stare altro tempo con queste volitive e voluttuose perplessità così pensai immediatamente di trovare la soluzione nel metodo divinatorio della caffeomanzia.
Allora mi rivolsi ad una garbata vecchierella delle valli di comacchio che, con somma sgarbatezza, mi preparò una tazzina di caffè irlandese non potabile.
Sapevo che leggere e scrivere un fondo del caffè non era facile, bisogna innanzitutto aver fatto la prima elementare e avere una buona conoscenza di quest'arte che si acquisisce solo dopo molte notti insonni.
Personalmente, ho visto luminari dell'occulto leggere anche i fondi della spuma al cedro o del vin brulè ma questo mi lasciava sempre un amara convinzione che si trattasse di una scienza non certa e che quelle anguste previsioni fossero pure invenzioni. Con il caffè era diverso. Mi fidavo del caffè.
Vidi la vecchia signora osservare attivamente il fondo della tazzina per ore con occhi pieni di inconsueta malinconia e così rimasi ad aspettare il suo resoconto gustando del vin santo acido e alcune ciambelle rese insapore dal passare degli anni.
Improvvisamente cadde in trans e con un occhio chiuso cominciò a dettare alcune formule matematiche per calcolare il volume della calotta sferica di raggio r. Pensai di poter riuscire a carpire ciò che mi interessava e la stetti ad ascoltare incuriosito per qualche settimana.
Parlò per giorni di carretti siciliani, carrellini cinesi e carrozzoni che vanno avanti da se.
Al termine di questo interminabile excursus si risvegliò dallo stato di trans e si ricordò che doveva andare a pagare l'ICI e scappò senza tornare mai più.
Ancora oggi rimango con il dubbio pensando, che se quella signora non avesse avuto da pagare quella stravagante tassa sugli immobili, ora saprei le risposte alle mie domande.



(Per ascoltare il post vocale cliccare nella palla su cui è seduta la gallina recalcitrante con la chitarra)
La capnomanzia div...